Maestro Gwang-Chin
Maestro Gwang-Chin nacque come Huang Wen Lai nel 1892 nella contea di
Hui-An, nella provincia di Fukien, Cina. A causa dell'estrema povertà
della sua famiglia venne venduto alla famiglia Lee. I Lee non erano ricchi
ed avevano un'azienda frutticola che consentiva loro appena di sopravvivere.
I suoi genitori morirono nel 1902 quando aveva appena 11 anni. Egli comprese
l'impermanenza della vita umana e prese rifugio dal Maestro Ray-Fang del
Monastero di Cheng-Tien a Chuen-Jo, dove nel 1927 ricevette l'ordinazione.
Sin dall'inizio, si rivelò un praticante ascetico. Nel monastero, uno dei suoi compiti era suonare la campana della sveglia al mattino. Un giorno si svegliò tardi e non suonò la campana all'ora prescritta. Dopo ciò non dormì più per il resto della sua vita.
A 95 anni, il primo giorno dell'anno cinese, chiamò tutti i suoi discepoli che erano responsabili di diversi monasteri. Disse loro che presto sarebbe morto e che le sue reliquie sarebbero state divise tra i Monasteri di Cheng-Tien, Gwang Ming Yen e Miaou Tong. Poi si recò al Monastero femminile Miaou Tong.
Il quinto giorno del nuovo anno cinese, alla presenza di tutti i discepoli riuniti intorno a lui, chiese loro di recitare il nome del Buddha Amitabha, dicendo: "Non c'è nessun venire e nessun andare, nulla accade". Poi egli sorrise ai suoi discepoli e chiuse gli occhi. Rimase così, immobile, e i suoi discepoli scoprirono in seguito che era deceduto durante la preghiera di Amitabha. Essi avevano ricevuto il suo insegnamento finale.
Reliquie e fonti
- Queste due reliquie sono state donate dalla Venerabile Chwan Wen, badessa del Monastero femminile di Miaou Tong a Kaohsiung, Taiwan, nel marzo 2001.

