Tour delle Reliquie

I Benefici del Vedere le Reliquie

Vedere le sante reliquie ci ispira a sviluppare i nostri cuori e le nostre menti, l'amorevole gentilezza e la compassione, e a comprendere gli insegnamenti spirituali.

Quando il Buddha viveva in India, intorno al 563 a.C., la gente aveva l'opportunità di vederlo e sentirlo, di essere benedetta dalla sua forma umana. Intorno al 483 a.C. il Buddha lasciò la terra passando nel nirvana (lo stato illuminato) durante la morte del corpo. Grazie alla sua grande compassione, egli ci ha lasciato delle reliquie, ed oggi possiamo ancora avere l'opportunità di ricevere direttamente le benedizioni del Buddha.

Anche i Maestri spirituali delle varie epoche storiche hanno benedetto il mondo in questo modo, e questo fenomeno si verifica ancora oggi. Recentemente, Ghesce Lama Konchog, un riverito studioso e meditatore tibetano, è deceduto nel Monastero di Kopan, in Nepal. Dopo la cremazione del corpo, i partecipanti ai riti funebri sono rimasti colpiti nel trovare centinaia e centinaia di reliquie cristalline tra le ceneri.

Cosa Dicono i Maestri a Propositi della Reliquie

Lama Zopa Rinpoce

Queste reliquie sono il prodotto di realizzazioni spirituali. Sono l'essenza delle realizzazioni. Se la mente non ha raggiunto le realizzazioni, queste reliquie non possono manifestarsi. Il fondamento di queste realizzazioni è pura moralità. E la mente completamente pura, che ha completamente abbandonato le felicità samsariche [mondane].

In passato era possibile vedere il santo corpo di Buddha. Era possibile fare offerte, prostrarsi e ricevere insegnamenti direttamente dal Buddha. Per noi, che ai nostri giorni non abbiamo la possibilità di vederlo, il Buddha ha manifestato le reliquie come oggetti di devozione, perché noi possiamo pregare, circoambulare, prostrarci e fare offerte.

Il Buddha ha generato bodhicitta [l'intento di beneficiare tutti gli esseri viventi senza eccezione], non rinunciando per nessuno neanche per un solo istante. Buddha ha praticato la carità per tre eoni interminabili. Ha praticato la moralità (cosa che sappiamo non facile). Ha preticato la pazienza, la perseveranza, la concentrazione e la saggezza.

Buddha ha completato la realizazione della virtù e la realizzazione della saggezza. In questo modo ha raggiunto l'illuminazione. Ha estinto persino le sottili impronte lasciate dalle delusioni, l'ignoranza che non conosce la natura ultima del "sé". Dopo aver completato l'intero sentiero di metodo e saggezza ed essere divenuto illuminato, Buddha ha manifestato le reliquie per portarci, di felicità in felicità, sino all'illuminazione. Perché? Per via dell'incredibile compassione del Buddha per noi esseri viventi.

Queste reliquie sono le manifestazioni dello stesso Buddha, sono il prodotto di tre interminabili eoni di pratica della carità - dare la propria vita per il bene degli altri - e della moralità, della pazienza, della perseveranza, della concentrazione e così via.

Vi sono anche altre reliquie, come quelle del Buddha Kasyapa e degli altri maestri illuminati dell'India come Lama Atisha, ed anche quelle di Lama Tsong Khapa, Milarepa e dei ghesce Kadampa del Tibet. Tutte queste reliquie sono il prodotto di realizzazioni spirituali molto elevate.

Se la gente nel mondo potesse ottenere queste realizzazioni, non ci sarebbero più problemi emotivi, omicidi e guerre - tutte le cose che mettono in pericolo il mondo, la nazione, la famiglia e l'individuo, molte sofferenze non si verificherebbero. Vi sarebbe pace e felicità incredibili nel mondo, nella nazione, nella famiglia e all'interno del nostro cuore.

E' estremamente difficile per noi rinunciare al desiderio e all'attaccamento, anche per un solo giorno. E' estremamente difficile rinunciare al pensiero egoista, rinunciare alla collera e praticare la pazienza. Le reliquie di questi esseri santi sono il prodotto di tante vite - centinaia di vite che hanno praticato il Dharma [gli insegnamenti di Buddha] con grande impegno. Possiamo quindi apprezzare questi esseri santi. Ecco perché queste reliquie sono così preziose.

Lama Zopa Rinpoce è il direttore spirituale del Maitreya Project e della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana (FPMT).

Rinpoce è nato in Nepal, nel 1946, dove è stato riconosciuto come la reincarnazione dello yogi Sherpa Nyingma, Kunsang Yeshe, il Lama di Lawudo.

Rinpoce ha iniziato gli studi in Tibet, ma è fuggito all'epoca dell'occupazione cinese nel 1959 ed ha proseguito gli studi in India, dove ha incontrato il suo maestro principale, Lama Thubten Yesce, con il quale in seguito ha fondato la FPMT. La FPMT è un'organizzazione mondiale con più di 130 centri dediti alla trasmissione dei valori buddhisti per mezzo dell'insegnamento, la meditazione e i servizi comunitari.

Insieme alle molte altre attività caritatevoli, Lama Zopa Rinpoce ha dato origine al Maitreya Project e continua tuttora a guidarlo.

Venerable Ribur Rinpoce

Quando ero in Tibet, prima della venuta dei comunisti cinesi c'erano molte reliquie. Dopo il loro arrivo, le reliquie furono tutte portate via. Persino accedere ai containers in cui le reliquie erano depositate era reso incredibilemte difficile dalla burocrazia.

Vicino Bombay c'è un luogo dove vi sono le reliquie di Sariputra e Maudgalyana, i due principali arhat discepoli del Buddha Shakyamuni. Queste reliquie sono custodite gelosamente. Non è possibile andarci e avere l'accessibilità che oggi abbiamo qui [al Tour delle Reliquie del Santuario del Cuore]. Bisogna fare domanda al Governo Centrale Indiano e ci vuole tempo. Se la vostra domanda viene accolta, arriva un funzionario con il sigillo del Governo per aprire il reliquario. Per ottenere ciò è necessario uno sforzo notevole.

A Sarnath, in India, presso Benares, c'è un tempio con le reliquie del Buddha. Anche qui non è semplice. Bisogna chiedere all'abate, che invia due monaci. Abbiamo dovuto fare un'enorme offerta al tempio per avere accesso alle reliquie del Buddha solo per brevissimo tempo. Non è stato facile.

Di solito non è come oggi [al Tour delle Reliquie del Santuario del Cuore], con le reliquie così accessibili, con la possibilità di vederne tante e ricevere le loro benedizioni per tutto il tempo che si vuole. Ciò accade per la gentilezza di Lama Zopa Rinpoce e del Maitreya Project. Lama Zopa Rinpoce è stato eccezionale con le sue attività che gli hanno consentito di raccogliere un così gran numero di diverse reliquie provenienti da tutto il mondo. Che ora sono qui.

Posso assicurarvi che le reliquie di Je Tsong Khapa e di Lama Pabongka Dorje Chang sono senza dubbio le vere reliquie di questi due grandi esseri. Vi posso assicurare che la reliquia del santo corpo di Je Tsong Khapa è stata custodita sin dalla sua morte sino ai primi anni '60 nel Grande Reliquario Ganden del Monastero di Ganden. Successivamente, alcune delle persone che furono forzatamente addette alla distruzione dello stupa, furono in grado di raccogliere [segretamente] e di salvare l'intera collezione di reliquie, con il il santo corpo e le ossa di Je Rinpoce, ed in seguito siamo stati in grado di recuperarle. Le reliquie di Je Rinpoce che ho donato a Lama Zopa Rinpoce sono esattamente le stesse reliquie che provengono da quel reliquario.

Anche per la reliquia di Lama Dorje Chang, Pabongkapa Rinpoce, l'intero reliquario è stato custodito a Tashi Choeling nel suo luogo di ritiro alla periferia di Lhasa. Quando venne distrutto, un gruppo di monache fu in grado di estrarre in qualche modo i resti del santo corpo e di nasconderli, per poi consegnarmeli.

Ci sono anche molte altre potenti reliquie del Buddha Shakyamuni [nel Tour delle Reliquie del Santuario del Cuore]. Solo vedere le reliquie del Buddha purifica un incredibile quantità di karma [azioni e abitudini] negativo, e ciò vale anche per le altre reliquie. Sono così estremamente difficili da trovare, si tratta di qualcosa di impensabile.

Ribur Rinpoce è nato in Tibet nel 1923, ed è stato riconosciuto dal XIII Dalai Lama come la reincarnazione del lama a capo del Monastero di Ribur. Rinpoce ha studiato al Monastero di Sera Me, dove ha ricevuto il titolo di ghesce nel 1948.

Ha trascorso 18 anni in confino a Lhasa dopo l'occupazione cinese del Tibet del 1959. Alla fine della Rivoluzione Culturale, nel 1976, Rinpoce ha trascorso più di 10 anni nei campi di lavoro cinesi; poi ha ottenuto un lavoro presso l'Ufficio degli Affari Religiosi in Tibet.

Durante uno dei suoi viaggi in Cina, ha lavorato con il Panchen Lama e ha recuperato oggetti sacri - compresa la famosa statua di Buddha Shakyamuni del Tempio Ramoche - che erano stati smantellati e trafugati in Cina. Ha anche ricostruito il distrutto stupa di Lama Tsong Khapa, che conteneva alcune delle reliquie terrene di Lama Tsong Khapa.

Vive attualmente nella California del nord, dove dà insegnamenti e conduce ritiri.

Venerable Kirti Tsenshab Rinpoce

I benefici sono immensi. Provengono da esseri illuminati con grande compassione.

Si dice che il corpo del Buddha è vasto come l'oceano ma che gli esseri ordinari non possono percepirlo. Per il loro bene, i buddha manifestano le reliquie come mezzi per trasmettere le benedizioni del loro corpo, parola e mente.

A causa del potere della realizzazione e della compassione di questi esseri, chiunque veda, ascolti o tocchi o solo pensi alle reliquie, riceve le loro benedizioni. Le reliquie possono apparire come normali ossa alle menti ordinarie e non istruite, ma in realtà le reliquie non sono affatto ordinarie.

Non c'è differenza. Il Buddha ha detto che vi sono quattro luoghi speciali: "il luogo della mia nascita, il luogo della mia illuminazione, il luogo dove ho dato insegnamenti e il luogo dove morirò. Visitare uno di questi luoghi equivale a incontrarmi di persona". Si può dire lo stesso per le reliquie.

La statua di Maitreya è in sè un oggetto molto potente. Collocando le reliquie nel suo cuore, il suo potere e le sue benedizioni si moltiplicano. E' come aumentare la quantità e l'intensità della luce solare in un posto. Alla fine il clima diventerà più caldo!

Kirti Tsenshab Rinpoce è nato nel Tibet orientale nel 1926. E' uno dei detentori del lignaggio Kalachakra ed è uno degli insegnanti di Sua Santità il Dalai Lama e di Lama Zopa Rinpoce.

Dopo essere fuggito dal Tíbet nel 1959, Kirti Tsenshab Rinpoce ha insegnato agli orfani tibetani presso il Villaggio dei Bambini Tibetani di Dharamsala, in India. Iniziandolo all'età 45 anni, ha completato un ritiro di meditazione di quindici anni in un minuscolo eremo in pietra in India.

Rinpoce insegna attualmente buddhismo in molti paesi del mondo.

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